FEEDATI di me


Dalla parte degli ex:
Movimento dei Focolari, una visione critica

Visualizza gli articoli più recenti

Leggi gli articoli in ordine cronologico


RSS Gordon Urqhuart

RSS Come Ci Vede la Stampa Estera

Cinque Post Presi a Caso

Gli ultimi cinque commenti pubblicati

Views

Nuvola di parole

Ricordando De André

Questo post l’ho pubblicato nel blog su Splinder in seguito ad un commento anonimo molto pessimista sull’amore.


AMORE CHE VIENI,

AMORE CHE VAI

Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento

un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai

e tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d’amore

fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai

venuto dal sole o da spiagge gelate
venuto in novembre o col vento d’estate

io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai
amore che vieni, amore che vai
io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai
amore che vieni, amore che vai

Fabrizio De André

Perchè riportare questa canzone? Il commento al mio precedente post lasciato da un anonimo che riportava una poesia molto “scoraggiante” mi ha fatto riflettere su una cosa a cui penso spesso. De André da giovane era molto pessimista sull’amore. Probabilmente il fallimento matrimoniale, forse altre esperienze, chissà, ma sta di fatto che canzoni come queste ne fece alcune, tristi, amare. Però poi incontrò Dori Ghezzi. Fu un amore grande, solido, che resistette al tempo, alla quotidianità, ai ritmi di vita del grande cantautore e alla fama di lui che, inevitabilmente, oscurò quella di lei. Seppe resistere ad avversità fuori dall’esperienza comune, quale quella del rapimento. Era un amore immenso, ma proprio per quello, perchè grande, gioioso, vivo nel tempo e privo di dolore, non fece notizia. Ma è un amore presente tutt’ora. E’ sopravvissuto alla morte di lui, vive attraverso l’anima di De André e i ricordi di Dori e dei due figli. Il vero amore non muore. Chi non ci crede, non lo ha semplicemente mai vissuto.

Altri Articoli Che Potrebbero Interessarti:

Cinque Post Presi a Caso:

C'è 1 commento

Benvenuti nell'armonia tra sacro e profano

Free Burma

Sacro Profano

Nell'armonia degli opposti il sacro è profano e tutto ciò che consideriamo profano profuma dell'incenso del sacro. Non esiste nulla di cui non si possa parlare…

Ci sono 446 articoli e 2,874 commenti.

RSS Pensieri Liquidi

Cerca in questo blog

Da Leggere Prima dell’Uso

Categorie

Creative Commons License

Creative Commons License
I contenuti di questo sito sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.



Sito Non raggiungibile


Protected by Copyscape Originality Checker

Lottiamo insieme contro il neuroblastoma



Comprate il libro



Social Networks




Donatella's bookshelf: read

Il Respiro Del Grande Spirito - Canti Degli Indiani d'AmericaDove soffia il vento - Il volto più antico e profondo della cultura "pellerossa" - con una suggestiva documentazione fotograficaUna storia degli Indiani del Nord America - gli uomini dalla pelle rossa - un popolo di guerrieri e mistici innamorati della loro terraDal Popolo degli Uomini - Canti, miti, narrazioni, preghiere degli Indiani del NordamericaMolte vite, un solo amoreMolte Vite, Molti Maestri

More of Donatella's books »
Donatella's  book recommendations, reviews, quotes, book clubs, book trivia, book lists


ViviStats



Flag Counter