Rosarossa e Rosabianca - Roma

E’ curioso come abbia indovinato questo strano modo di chiamare me e te. Alla fine ci siamo incontrate a Roma e mi sono sorpresa di quanto ci avessi azzeccato.

Bionda, solare e sorridente, guance rosse e colorito acceso, sempre in moto, dalla parlantina vivace e torrenziale, ti ammiravo muoverti lestamente tra pietanze e stoviglie e stentavo a seguirti anche solo con lo sguardo.

Io son bruna, pallida e pacata, parlo poco (il mio mezzo di comunicazione preferito è sempre stato la scrittura anche in epoca pre-tecnologica - tipo l’età della pietra per intenderci). Mi muovo lentamente come un bradipo, la mia voce è altrettanto lenta, dovendo acciuffare i concetti sparpagliati qua e là disordinatamente per la mente. Sono timidissima, cosa che di solito sorprende molto chi mi conosce in rete.

Vivo con un muto sorriso lo strano imbarazzo di trovarsi faccia a faccia dopo mesi di chattate, mentre tu (e mi sembri altrettanto emozionata) parli, balbetti, ti interrompi, ripeschi il discorso in un fiume.

I discorsi scorrono così lievi, arrotolando con grazia il tempo che passa e mi trovo a dover andar via (e la serata era freddissima). Mi allontano dentro il vento che rinfresca, fra metro e bus a metano in una Roma autunnale luci al neon e foglie ingiallite…

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5 Responses to “Rosarossa e Rosabianca - Roma”

  1. on 25 Ott 2007 at 00:39 Oscar Ferrari

    Sotto questo aspetto sono abbastanza fortunato, nessuno mai trova il mio aspetto più ributtante della mia scrittura. Non sono mai una delusione, insomma

  2. on 25 Ott 2007 at 01:07 Uyulala

    :-) mica abbiamo avuto una delusione!

  3. on 25 Ott 2007 at 14:42 newyorker

    ma sì…è solo perchè era la prima volta….poi ci si scioglie

  4. on 01 Nov 2007 at 15:10 rosalba sgroia

    Ma caspiterina! Solo ora leggo questo post :-) Carissima! Inutile sottolineare le differenze tra di noi! Siamo tutti diversi…Quello che ci accomuna è molto più imprtante!E noi due, nonostante i diversi caratteri fisici e psicologici abbiamo abbastanza in comune
    Un abbraccio e grazie
    Rosalba ;-)

  5. on 01 Nov 2007 at 15:23 Uyulala

    @Rosalba:
    Eddai! Non mi dire che non l’avevi ancora visto! (azz… ero convinta di avertelo segnalato… Che testa che ho!)

    E’ vero che a volte le differenze avvicinano, soprattutto quando sono complementari

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