Enzo Biagi

Son sempre stata una persona abbastanza distratta, con la testa fra le nuvole, ma di Enzo Biagi ho un ricordo molto preciso quando, ormai tanti anni fa, cominciava ad affacciarsi più che altro come “movimento” la Lega Nord (non ricordo neppure se si chiamava già così).

Erano ancora lontani i tempi in cui sarebbe diventato un partito. Biagi curava una trasmissione, ovviamente non ne ricordo il titolo, e a questa trasmissione invitò all’epoca dei rappresentanti della Lega Nord che inveivano contro i meridionali. Biagi rispondeva come suo solito, in modo razionale e pacato, con quella leggerissima inflessione che tradiva a malapena le sue origini. Rispondeva con le sue osservazioni inoppugnabili e incalzava con quel distacco che gli abbiamo sempre conosciuto. Alla fine uno dei rappresentanti della Lega, irritato, sbottò:

“Lei parla bene, ma vorrei sapere cosa farebbe se sua figlia volesse sposarsi, che so, un ebreo”

 

 

Biagi fece un lieve sorriso e gli rispose:

“Il suo esempio casca male perché una mia figlia ha sposato perlappunto un ebreo al quale voglio bene come fosse mio figlio”.

Il mio ricordo di Enzo Biagi resterà sempre fissato a quella sua risposta divertita, al mezzo sorriso che dedicò al suo ospite e alla faccia di quest’ultimo, ammutolito di botto.

(N.B.: sicuramente le parole pronunciate furono diverse, ma il succo del discorso era quello)

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11 Responses to “Enzo Biagi”

  1. on 06 Nov 2007 at 18:09 Comicomix

    Con gli occhi lucidi…credo che tu abbia espresso nel modo migliore CHI era questo grande italiano.
    Un sorriso per te, e se permetti, silenziosamente, per lui
    Mister X di Comicomix

  2. on 06 Nov 2007 at 18:13 Uyulala

    Soprattutto per lui, Mister X…

  3. on 06 Nov 2007 at 20:15 taipan81

    Non so se essere più triste per la dipartita di un Grande Uomo o per certe squallide dimostrazioni di razzismo…

  4. on 06 Nov 2007 at 20:27 Uyulala

    @ Taipan:
    mi metti di fronte ad una scelta difficile…

  5. on 06 Nov 2007 at 20:27 riccardo gavioso

    Siamo qui, scriviamo… credo che tutti, al di là delle opinioni, dovremo considerare Enzo Biagi come un maestro… di giornalismo, ma anche di vita.

    Grazie per la testimonianza riportata. E’ molto bella e gli rende onore.

  6. on 07 Nov 2007 at 10:30 Lisa72

    Ciao Uyulala, scusa se passo con un p’di ritardo, problemi di adsl..
    In quanto a Enzo Biagi, da persona forse più distratta di te, mi rimane l’associazione di idee che faccio ogni volta che sento il suo nome: libertà d’espressione….
    Un saluto, Lisa

  7. on 07 Nov 2007 at 19:35 maxanima

    …l’esempio che hai portato è proprio un ottima raffigurazione di Enzo…come vedessi quel sorrisetto…ci mancherà…

  8. on 08 Nov 2007 at 02:47 Malù

    Leggendo quello che hai ricordato, me lo son visto davanti, mi mancherà molto.
    Sono contenta che oggi al suo funerale ci sarà un coro che canterà ” Bella ciao”, unn canto di libertà per un uomo libero.

  9. on 08 Nov 2007 at 09:51 cabiria55

    Ciao,mamma mia quante cose che hai scritto durante la mia assenza! Mi prendoun paio d’ore per leggere tutto e poi ti saprò dire.Mi riferisco ai post precedenti ,che mi incuriosiscono e mi attraggono molto ,considerando la premessa!

  10. on 08 Nov 2007 at 11:30 dawor***

    grandissimo biagi - e di certo UNICO nel panorama giornalistico italiano - di molte spanne sopra gli altri :) dawoR***

  11. on 08 Nov 2007 at 12:14 Uyulala

    @ Riccardo Gavioso:
    Quello che manca attualmente è l’onestà. Onestà intellettuale, ma onestà tout court. E di questo, soprattutto, Biagi è sempre stato un maestro

    @ Lisa:
    speriamo in bene… In fondo anche la vita blogger si basa sulla libertà di espressione

    @ Maxanima: :-) pensa che ho frugato con cura Internet per trovare una foto che lo raffigurasse con quel sorrisetto…

    @ Malù:
    anch’io son contentissima che gli abbiano cantato “O bella ciao”. Con buona pace dei revisionisti

    @ Cabiria:
    non è obbligatorio, ma sapessi che piacere mi fa sapere che tu mi legga!

    @ Dawor***
    è stato un grandissimo. Speriamo che il suo esempio non cada nel dimenticatoio: è una cosa che temo molto…

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