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Nuvola di parole

Io bloggai, tu bloggasti, egli bloggò

Ecco, lo sapevo che prima o poi qualcuno ci riusciva… Vado serena e tranquilla in giro per il webbete, sfogliando qua e là, anche grazie all’aiuto complice di OKNOtizie, becco QUESTO POST di TISBE.

La quale fra le altre persone, nomina anche me acciocché prosegua il ludico passatempo. Che finora avevo evitato con uno slalom che manco Alberto Tomba all’epoca della sua gioiosa giovinezza…

Ok, accingiamoci ordunque a rispondere alle insane curiosità leggermente voyeur della blogsfera. Cioè, magari non di tutta, di quei 4 gatti 2 cani e 5 piccioni che mi leggono…

Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?

Il mio primo blog, su Splinder, l’ho aperto dopo un lungo periodo di frequentazione di forum. In due dei forum che frequentavo scriveva una persona che aveva aperto un blog Ho saputo grazie a lei e a quel blog dell’esistenza di questa forma di… boh… frequentazione di internet? Non saprei come chiamarla. Tra l’altro il giorno dell’apertura del mio è stato l’11 Settembre 2004, un anniversario non proprio piacevole a dire il vero.

L’idea di aprire un blog è nata dall’esigenza di esprimermi a più ampio respiro, senza le tipiche (e giustissime peraltro) limitazioni dei forum, che hanno uno scopo di favorire discussioni tematiche. Avevo voglia di scrivere, di raccontarmi, di “sfogarmi” a dire il vero. Per tante ragioni son stata costretta a chiudermi in me stessa, a mantenere riservati e nascosti molti aspetti di me forzando però nel contempo la mia natura, che sarebbe (e uso il condizionale ormai) piuttosto aperta. Volevo usare il blog proprio come “diario personale” aperto.

Il tuo primo post?

E’ stato un semplice post di inizio, niente di che. Lo copio e incollo qui esattamente com’è nell’originale:

Spinta dall’esempio altrui, ho deciso di aprire questo diario, senza sapere dove mi porterà il flusso di pensieri, senza sapere neppure se esso resterà fluente o s’incepperà, né quando. Voglio sperimentare questa nuova forma di espressione, laddove altre a volte mi hanno lasciata con la parola mozza…

Ovviamente senza titolo, visto che non l’avevo mica capito che se ne potessero inserire…

Il post di cui ti vergogni di più?

Non posso dire di essermi mai vergognata dei miei post, ma l’altro blog mi ha posto nel tempo un problema. Parlavo infatti di cose estremamente personali e nel tempo, venutasi ad assottigliare la protezione dell’anonimato, ho dovuto chiuderlo per evitare che potessero essere riconoscibili le persone di cui parlavo. Questione di privacy, insomma. Ma non una vera e propria vergogna. Nonostante tutto mai.

Il post di cui sei più fiero?

Ne ho tanti. Molti non li posso più rendere pubblici proprio per questioni di privacy: come dicevo vi descrivo persone che non gradiscono essere riconosciute.

Ce ne sono molti a cui sono profondamente legata. Ne cito uno che ho inserito fra le pagine fisse di questo blog: IL BUIO DENTRO LA CARNE. A dire il vero non si tratta neppure di un post fatto per il blog, ma l’ho riportato in ogni caso sia nel primo blog che in questo. Dentro questo post ci sono tantissime cose che probabilmente non si notano. E’ nato in parte dalla mia esperienza di lavoro, dal modo che ho di “entrare” nell’esperienza del paziente e di lasciarmela sentire tutta dentro me; in parte dal desiderio di spiegare, di aiutare chi non ha mai avuto (per sua fortuna) problemi di depressione cosa c’è dietro l’atteggiamento “accidioso” di un proprio familiare, di un amico, di un collega. E in parte per altre ragioni sulle quali preferisco sorvolare.

E tu? Come sei diventato blogger?

Ecco, a questo punto mi sento un tantino in imbarazzo. Direi che prima di tutto lo passo a Dario Serventi col suo Dalla Parte Del Torto (mi ucciderà e perderò una bellissima amicizia… sigh!)

Passo la palla anche a Cabiria con La Luna Nel Pozzo, e vediamo se riesco a perdere anche qui una bella amicizia…

Il terzo a cui lo passo è Mater Natura (un tempo il suo nick era ProfumoLavanda), col suo blog omonimo.

Beh ora che son riuscita a farmi dei nemici, vi saluto con una profonda riverenza…

Kipapa2 SuGiu2

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Cinque Post Presi a Caso:

Ci sono 15 commenti

  • Lisa72 ha detto:

    Mi sembra che queste “trappole” si chiamino meme e che, prima o poi, tutti ci cascano… dai secondo me non te la sei cavata male e anche i blog-amici che hai nomitato penso che in fondo sappiano che “se vai per mare prima o poi un po’ di acqua la bevi” 😉
    Buona serata, un abbraccio, Lisa

  • Uyulala ha detto:

    @ Lisa:
    comunque NON POTEVO non rispondere a Tisbe! 😀

  • cabiria55 ha detto:

    Oi oi…meno di un mese fa ho fatto addirittura un’intervista,più o meno con le stesse domande,allora mi sono chiesta…che faccio? Copio e incollo all’infinito…Già il fatto che mi hai pensata è un pensiero carino,percui l’amicizia è salva.Sul mio blog sono rimasta al 27 ottobre,questo la dice lunga su quanto tempo sono riuscita a dedicare al web nell’ultimo mese.
    Adesso spero di non giocarmi ,io,la tua amicizia,sorvolando sul giochino! Un caro abbraccio,Sofia.

  • Uyulala ha detto:

    @ Sofia:
    beh il rimedio è presto trovato: postami il permalink di quella tua intervista 😉 la considero una risposta positiva.

  • Danielemd ha detto:

    E’ comunque un modo per farti conoscere meglio….
    Ciao
    Daniele

  • Uyulala ha detto:

    @ Daniele
    Ciao! 🙂
    Ognuno di noi è un mistero anche a se stesso 😉

  • newkid ha detto:

    Mhà…. in fin dei conti è una cosa simpatica. Mi verrebbe voglia di scrivere anch’io la “mia storia”… :-)) Il blog non dovrebbe essere inteso come una competizione sul numero dei visitatori, anche se indubbiamente fanno piacere (sono il primo ad ammetterlo) Chiaramente sono un pò lo specchio del “lavoro” che uno fa su questo. Non sono certo questi i “giochetti sporchi” per incrementare le visite… I veri “mezzucci” per crearsi una fama artificiosa esistono ma hanno caratteristiche ben diverse. Hola Doni. 🙂

  • taipan81 ha detto:

    In virtù del fatto che non mi hai nominato la nostra amicizia si rafforza ulteriormente.
    Ti voglio beeeeeeeeeneeeee ;-D

  • anecòico ha detto:

    grazie per non avermi citato… ti sono ancor più amico 🙂

    anecòico

  • Uyulala ha detto:

    @ Newkid:
    essere blogger vuol dire anche desiderare di farsi scoprire, di farsi leggere. In fondo in questo non trovo nulla di male. Personalmente non cerco di fare una gara, ma se le visite aumentano mi fa (spudoratamente) un gran piacere.
    Tra l’altro è una cosa che cerco di ricambiare: ho tanti di quei feeds che quando lo apro mi trovo con una media di 300-400 aggiornamenti ogni giorno, e la maggior parte sono di blogger che mi interessano.

    Poi però nel cercare di leggere tutto mi viene un’improvvisa voglia di buttarmi dal 4° piano per la disperazione, ma quella è un’altra storia…

    @ Taipan:
    devo dire che son stata FORTEMENTE tentata. Te la sei scampata per un soffio

    @ Anecoico:
    a te invece non ho pensato: sei talmente tanto letto che ero convinta che te l’avessero già proposto!

    @ tutti:
    Dario Serventi si è vendicato abbastanza: leggete il suo post, qui:

  • Cristina ha detto:

    Tutto è puto per i puri.

    Che bella cosa abbiamo in comune.

    Io trovo che non ci sia niente di male a partecipare a un meme soprattutto se, come in questo caso, l’argomento è interessante e stuzzicante.

    Quello da cui rifuggo e che considero ignobile è quando il meme è mascherato da nobili scopi.

    Piacere di averti conosciuta!

    Cri

  • Uyulala ha detto:

    @ Cri:
    questi giochi ci consentono anche di scoprire tanti punti in comune, e comunque questo non può che essere un bene…
    Anche per me l’averti conosciuta è stato un picere

  • Giuseppe ha detto:

    Bello il tuo post. Hai ragione, “è bellissimo vedere come ognuno percorra strade in fondo simili sebbene apparentemente differenti”. Mi è piaciuto questo meme e anche il fatto che su OkNotizie stanno avendo successo i nostri post… 😉

    PS: …ieri la discussione su OkNotizie mi ha fatto dimenticare di commentare il tuo blog 🙁

    Ciao carissima, buona notte :-*

  • cabiria55 ha detto:

    Ok ,visto che ci tieni alle mie impressioni sul mondo dei blog,ti metto qui con copia /incolla la famosa intervista! Mi raccomando,tu intanto scatta molte foto! :))

    Ciao——,eccomi,come promesso a rispondere alle tue domande.
    1 Un blog cos’è per te?

    per rispondere a questa domanda basta leggere la sezione del mio blog “chi sono”…è tutto lì,quando aprii il blog vissi questa nuova avventura come se fossi salita su un treno…visitare gli altri blog è come guardare dal finestrino,poi ogni tanto qualcuno entra nel mio scompartimento ,mi siede difronte e ci scambiamo esperienze,emozioni,riflessioni…In questi anni ho visto salire e scendere parecchie persone a cui ho dato un pò di me e da cui ho tratto tanti spunti per crescere.
    2 quali caratteristiche mi piacerebbe trovare in blog che ancora non ho incontrato:
    Penso che ogni blog è unico ,come unico è chi lo crea e ne fa spesso lo specchio di ciò che è,molte volte ,la personalità vera di chi apre un blog come “maschera” viene ugualmente e prepotentemente fuori,basta saper andare oltre le apparenze.
    Non ho gli strumenti per poter immaginare un blog diverso da quelli che ho conosciuto fin’ora,mi capita a volte di scoprire blog insoliti,nella veste grafica e nei contenuti,allora mi dico,come mai non c’ho pensato?Ma la genialità creativa è di pochi…io mi limito ad osservare.
    3 Secondo te i blog producono letteratura?
    Certamente! Ho scoperto delle creazioni letterarie veramente notevoli da quando frequento i blog.
    Perdipiù ,essendo molto facile per chiunque mettere online le proprie creazioni,non ci sono i filtri della vita reale,dove spesso editano scrittori di poco talento ma con tanti “appoggi”.
    4 Ritieni che il mondo blog abbia un futuro? …se si,quale?
    Il mondo dei blog ha aperto una strada che difficilmente avrà una fine,siamo ancora all’inizio e nessuno può prevedere come si evolverà…sicuramente è il nuovo “potere mediatico” emergente…
    5 Il web promuove o mortifica la socializzazzione.
    Io sono convinta che il web promuove la socializzazzione più di ogni altra cosa.Basta una connessione,un computer e sei nel mondo! Comunichi con chi vuoi…e sei tu che decidi quando e quanto.E’ una finestra sul mondo…le nuove “caravelle di Colombo”!

  • Uyulala ha detto:

    @ Cabiria:
    Sono tornata ieri notte e ho letto ora il tuo commento (l’ho approvato senza leggerlo via palmare quando stavo in aereoporto…)
    Ti ringrazio per aver risposto, mi è piaciuta molto sia l’impostazione di quelle domande che le tue risposte. In particolare sono d’accordo con te nel constatare che spesso i blog producono vera letteratura: ho trovato dei veri capolavori.
    Un abbraccio!

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