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	<title>Commenti a: La Shoah, Wiesenthal e il senso di giustizia - La memoria in un libro</title>
	<link>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/</link>
	<description>Nell'armonia degli opposti il sacro è profano e tutto ciò che consideriamo profano profuma dell'incenso del sacro. Non esiste nulla di cui non si possa parlare...</description>
	<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 16:40:57 +0000</pubDate>
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		<title>Di: nahum</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1055</link>
		<dc:creator>nahum</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 08:38:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1055</guid>
		<description>La  Memoria che suscita disagio perché "viene  usata senza nessuno scrupolo da coloro - ed è inutile fingere di non vederlo - che dell’accusa di antisemitismo hanno fatto un manganello con cui tacitare chi si oppone agli orrori di oggi".
La Shoah  è stata, finora, l'unico momento della storia in cui la volontà di sterminio è stata più forte della logica del capitale. Le proteste degli industriali tedeschi verso il partito nazista ne sono un esempio. E' stata anche l'unico momento della storia in cui la volontà di sterminio è stata più forte dell'imperialismo, che pure è un brutta roba. Che logica ci può essere nel prendere delle persone a Roma e portarle a morire in Polonia, mentre si sta perdendo una guerra, e imporre a questi treni (carichi di gente che deve andare a morire) precedenza su quelli dei soldati che vanno al fronte.
Ecco, di questa specificità dell'orrore della Shoah, vedo, non si ricorda nessuno. E' diventato un generico appello a cercare di essere tutti più buoni. E siccome attualmente va di moda dire che gli israeliani sono cattivi (ma c'è già chi dice che sono cattivi gli ebrei) come stupirsi che l'ammonimento vada esattamente in quella direzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La  Memoria che suscita disagio perché &#8220;viene  usata senza nessuno scrupolo da coloro - ed è inutile fingere di non vederlo - che dell’accusa di antisemitismo hanno fatto un manganello con cui tacitare chi si oppone agli orrori di oggi&#8221;.<br />
La Shoah  è stata, finora, l&#8217;unico momento della storia in cui la volontà di sterminio è stata più forte della logica del capitale. Le proteste degli industriali tedeschi verso il partito nazista ne sono un esempio. E&#8217; stata anche l&#8217;unico momento della storia in cui la volontà di sterminio è stata più forte dell&#8217;imperialismo, che pure è un brutta roba. Che logica ci può essere nel prendere delle persone a Roma e portarle a morire in Polonia, mentre si sta perdendo una guerra, e imporre a questi treni (carichi di gente che deve andare a morire) precedenza su quelli dei soldati che vanno al fronte.<br />
Ecco, di questa specificità dell&#8217;orrore della Shoah, vedo, non si ricorda nessuno. E&#8217; diventato un generico appello a cercare di essere tutti più buoni. E siccome attualmente va di moda dire che gli israeliani sono cattivi (ma c&#8217;è già chi dice che sono cattivi gli ebrei) come stupirsi che l&#8217;ammonimento vada esattamente in quella direzione.</p>
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		<title>Di: Haramlik &#187; Blog Archive &#187; Il senso della memoria</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1054</link>
		<dc:creator>Haramlik &#187; Blog Archive &#187; Il senso della memoria</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 17:30:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1054</guid>
		<description>[...] da Angelo di The Rat Race: Uyulala mi chiede di partecipare a una catena, per una volta seria, e di indicare un libro sulla Shoah come [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] da Angelo di The Rat Race: Uyulala mi chiede di partecipare a una catena, per una volta seria, e di indicare un libro sulla Shoah come [&#8230;]</p>
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		<title>Di: Uyulala</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1053</link>
		<dc:creator>Uyulala</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 15:23:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1053</guid>
		<description>&lt;strong&gt;@ nahum:&lt;/strong&gt;
intanto ti rngrazio per essere passato qui e per aver adeito all'iniziativa nonostante le tue riserve. Neanche io mi posso trattenere: ho rubato 5 minuti al lavoro ma ora devo riprendere a fare un NOIOSISSIMO lavoro burocratico... Sono comunque molto contenta di parlarti, sebbene attraverso questa strana forma indiretta dei commenti nei nostri blog...&lt;strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>@ nahum:</strong><br />
intanto ti rngrazio per essere passato qui e per aver adeito all&#8217;iniziativa nonostante le tue riserve. Neanche io mi posso trattenere: ho rubato 5 minuti al lavoro ma ora devo riprendere a fare un NOIOSISSIMO lavoro burocratico&#8230; Sono comunque molto contenta di parlarti, sebbene attraverso questa strana forma indiretta dei commenti nei nostri blog&#8230;<strong></strong></p>
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		<title>Di: nahum</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1052</link>
		<dc:creator>nahum</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 13:08:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1052</guid>
		<description>Ho ricevuto il commento, adesso ho da fare, prima o poi rispondo. Peccato che quelli con la censura rapida non si azzardino a commentare. Ma mica stupisce.
Saluti dalla capitale di uno Stato che, se c'era, non ci sarebbe stata la Shoah. E questo, temo che sia il veri problema.
Il mio contributo a questa "catena" è "Ladri nella notte" di Arthur Koestler. Sempre che in Italia lo si riesca a trovare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho ricevuto il commento, adesso ho da fare, prima o poi rispondo. Peccato che quelli con la censura rapida non si azzardino a commentare. Ma mica stupisce.<br />
Saluti dalla capitale di uno Stato che, se c&#8217;era, non ci sarebbe stata la Shoah. E questo, temo che sia il veri problema.<br />
Il mio contributo a questa &#8220;catena&#8221; è &#8220;Ladri nella notte&#8221; di Arthur Koestler. Sempre che in Italia lo si riesca a trovare.</p>
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		<title>Di: Uyulala</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1051</link>
		<dc:creator>Uyulala</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 17:14:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1051</guid>
		<description>&lt;strong&gt;@ TheRtRace:&lt;/strong&gt;
Grazie di aver aderito. Conoscendo la tua idiosincrasia alle catene lo considero un gesto importante. Le tue segnalazioni, fra l'altro, sono originali e probabilmente saranno uniche come stile e taglio.

&lt;strong&gt;@ Tutti:&lt;/strong&gt;
la segnalazione la trovate &lt;a href="http://www.montag.it/theratrace/archives/2008/01/23/la-memoria-in-un-libro/" rel="nofollow"&gt;QUI SUL SUO BLOG&lt;/a&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>@ TheRtRace:</strong><br />
Grazie di aver aderito. Conoscendo la tua idiosincrasia alle catene lo considero un gesto importante. Le tue segnalazioni, fra l&#8217;altro, sono originali e probabilmente saranno uniche come stile e taglio.</p>
<p><strong>@ Tutti:</strong><br />
la segnalazione la trovate <a href="http://www.montag.it/theratrace/archives/2008/01/23/la-memoria-in-un-libro/" rel="nofollow">QUI SUL SUO BLOG</a></p>
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		<title>Di: theratrace</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1050</link>
		<dc:creator>theratrace</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 00:05:33 +0000</pubDate>
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		<description>Ho fatto il mio dovere...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto il mio dovere&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: The Rat Race &#187; La memoria in un libro</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1049</link>
		<dc:creator>The Rat Race &#187; La memoria in un libro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 00:05:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1049</guid>
		<description>[...] Uyulala mi chiede di partecipare a una catena, per una volta seria, e di indicare un libro sulla Shoah come mio contributo a una ideale biblioteca della memoria. Devo dire che esito, perche&#39; mi pare che a volte tanta enfasi sulla memoria della Shoah nasconda &#8212; anche inconsciamente e in buona fede &#8212; il bisogno di *padroneggiarla*, di ridurla a una misura che entri nei nostri schemi mentali &#8212; e che chiudere la memoria in una biblioteca, reale o virtuale, possa diventare un modo per renderla il piu&#39; possibile inoffensiva. Al contrario, la memoria della Shoah &#8212; se non si vuole tradirla &#8212; deve restare *intollerabile*. Dev&#39;essere qualcosa a cui si vorrebbe sfuggire &#8212; che si vorrebbe non aver presente &#8212; e che ci si costringe a tenere davanti agli occhi. Percio&#39; niente letture confortanti, niente biblioteche virtuose, che ci facciano sentire meglio perche&#39; assolviamo al compito nobile di non dimenticare. Eppure &#8212; abbiamo soltanto le parole &#8212; per non lasciare che la Shoah venga cancellata. E allora propongo gli autori forse piu&#39; inconciliati con la realta&#39; &#8212; quelli che meno di tutti hanno cercato di estrarre un qualche *senso* dalla Shoah &#8212; e sono due poeti: Paul Celan (di cui Mondadori ha pubblicato l&#39;opera integrale nei Meridiani) e Dan Pagis (che purtroppo conosco soltanto nella traduzione inglese edita dalla University of California Press, non essendo in grado di leggere l&#39;ebraico e mancando una traduzione italiana). Sono due libri che &#8212; onestamente &#8212; non so se avrei oggi il coraggio di rileggere &#8212; e proprio per questo sono quelli che mi sento di citare. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Uyulala mi chiede di partecipare a una catena, per una volta seria, e di indicare un libro sulla Shoah come mio contributo a una ideale biblioteca della memoria. Devo dire che esito, perche&#39; mi pare che a volte tanta enfasi sulla memoria della Shoah nasconda &#8212; anche inconsciamente e in buona fede &#8212; il bisogno di *padroneggiarla*, di ridurla a una misura che entri nei nostri schemi mentali &#8212; e che chiudere la memoria in una biblioteca, reale o virtuale, possa diventare un modo per renderla il piu&#39; possibile inoffensiva. Al contrario, la memoria della Shoah &#8212; se non si vuole tradirla &#8212; deve restare *intollerabile*. Dev&#39;essere qualcosa a cui si vorrebbe sfuggire &#8212; che si vorrebbe non aver presente &#8212; e che ci si costringe a tenere davanti agli occhi. Percio&#39; niente letture confortanti, niente biblioteche virtuose, che ci facciano sentire meglio perche&#39; assolviamo al compito nobile di non dimenticare. Eppure &#8212; abbiamo soltanto le parole &#8212; per non lasciare che la Shoah venga cancellata. E allora propongo gli autori forse piu&#39; inconciliati con la realta&#39; &#8212; quelli che meno di tutti hanno cercato di estrarre un qualche *senso* dalla Shoah &#8212; e sono due poeti: Paul Celan (di cui Mondadori ha pubblicato l&#39;opera integrale nei Meridiani) e Dan Pagis (che purtroppo conosco soltanto nella traduzione inglese edita dalla University of California Press, non essendo in grado di leggere l&#39;ebraico e mancando una traduzione italiana). Sono due libri che &#8212; onestamente &#8212; non so se avrei oggi il coraggio di rileggere &#8212; e proprio per questo sono quelli che mi sento di citare. [&#8230;]</p>
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	<item>
		<title>Di: Uyulala</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1046</link>
		<dc:creator>Uyulala</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 17:24:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1046</guid>
		<description>&lt;strong&gt;@ Joseph:&lt;/strong&gt;
in questo la penso diversamente. Ritengo importante mantenere viva la memoria. Se gli impegni di lavoro non mi segano le gambe cercherò di fare un post, proprio il 27, per ricordare le altre categorie colpite dalle persecuzioni razziali.

&lt;strong&gt;@  Alex:&lt;/strong&gt;
Quando ho scoperto che Simon Wiesenthal era morto senza che ne venisse data notizia in maniera onorevole, mi sono molto indignata. Il mondo vuole dimenticare, secondo me, per poter continuare ad agire lungo quella strada.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>@ Joseph:</strong><br />
in questo la penso diversamente. Ritengo importante mantenere viva la memoria. Se gli impegni di lavoro non mi segano le gambe cercherò di fare un post, proprio il 27, per ricordare le altre categorie colpite dalle persecuzioni razziali.</p>
<p><strong>@  Alex:</strong><br />
Quando ho scoperto che Simon Wiesenthal era morto senza che ne venisse data notizia in maniera onorevole, mi sono molto indignata. Il mondo vuole dimenticare, secondo me, per poter continuare ad agire lungo quella strada.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Alex</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1048</link>
		<dc:creator>Alex</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 14:59:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1048</guid>
		<description>Grazie per avere offerto una pagina di riflessione intelligente nella storia di questa giornata. Hai la mia stima per aver ricordato come merita un uomo, Simon, che ha molto da insegnare (parlo volutamente al presente) a chi è di breve memoria.

La mia famiglia è stata segnata dalla tragedia della Shoa, e noi non dimentichiamo né i nostri carnefici, né i nostri nuovi, a volte inaspettati, amici.

Alex Mancini - aka - weblogstream</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per avere offerto una pagina di riflessione intelligente nella storia di questa giornata. Hai la mia stima per aver ricordato come merita un uomo, Simon, che ha molto da insegnare (parlo volutamente al presente) a chi è di breve memoria.</p>
<p>La mia famiglia è stata segnata dalla tragedia della Shoa, e noi non dimentichiamo né i nostri carnefici, né i nostri nuovi, a volte inaspettati, amici.</p>
<p>Alex Mancini - aka - weblogstream</p>
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	<item>
		<title>Di: Joseph</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1047</link>
		<dc:creator>Joseph</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 10:30:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/01/21/la-shoah-wiesenthal-e-il-senso-di-giustizia-la-memoria-in-un-libro/#comment-1047</guid>
		<description>Lungi dal confidare nell'induzione di ripensamenti. Ho 65 anni, e di sentir parlare quotidianemente di Shoa non ne posso sinceramente più.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lungi dal confidare nell&#8217;induzione di ripensamenti. Ho 65 anni, e di sentir parlare quotidianemente di Shoa non ne posso sinceramente più.</p>
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