Imprimiamoci questo volto nel nostro cuore, che esso diventi preghiera e mantra
Posted by Uyulala on 21 Mar 2008 | Tagged as: PERSONALE, PICCOLE E GRANDI STORIE, Pensiero Laico, Relativismo etico, Riflessioni, Rumore e Silenzio, SPIRTULES, Salute e Malattia, Sentimenti, spiritualitÃ

Guardiamo bene questo volto, usiamolo nelle nostre meditazioni quotidiane e lasciamo che diventi preghiera e mantra. Lasciamo che quelle mani scarne e ossute ci accarezzino il cuore e lo trasformino da duro oggetto in pietra a carne pulsante.
Lasciamo che il grido silente e inascoltato ci penetri nella carne e nelle ossa e metta in risonanza ogni fibra del nostro essere. Lasciamo che le mille vite e le mille esistenze ci scuotano i pensieri, i sentimenti e le coscienze, perché mai a nessuno fu dato di vivere l’altrui dolore.
Perché mai fu dato all’uomo di conoscere il proprio destino e ciò che è successo può ancora succedere e nessuno mai potrà dire “a me questo non succederà mai”
E chiediamo perdono, tutti, a Chantal e a tutte le persone come lei.
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Bellissimo, Uyulala. Non riesco ad aggiungere altro. Ho la strozza in gola.
Hai preso lezioni da Rickgav.. oggi hai graffiato a sangue!
Un abbraccio, Lisa
per Lameduck
ieri quando ho letto la notizia e ho visto quelle foto mi è passato di tutto nell’anima.
per Lisa
è vero, non me n’ero accorta. Riccardo è un ottimo maestro…
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Guardiamo bene questo volto, usiamolo nelle nostre meditazioni quotidiane e lasciamo che diventi preghiera e mantra.
Che bella Chantal. Che parole hai infilato dritte nella coscienza di chi le vuole ascoltare.
Io non ho null’altro da aggiungere.
Solo una piccola carezza per lei, e per te.
C.
Chiedere scusa di cosa? qualcuno di voi si è mai posto questa domanda? cosa diamine le abbiamo fatto? nulla, se voleva uccidersi poteva farlo da sola, non era paralizzata, non era in coma. No. adesso la gente per fuggire dalla vita pretende che sia lo stato a dare il colpo di grazia. e poi? a cosa arriveremo? siamo seri è qualunquismo da baci eprugina, confezionato per chi come voi ha perso qualsiasi punto di riferimento SERIO in cui credere. e così vi commuovete per ogni cavolata, vi indignate per ogni cazzata rincorrendo l’umanità del vostro cuore che senza la Fede muore ogni giorno. e non la salverete piangendo per cose del genere.
per milesChristi
tu non sei un essere umano.
Questo sarà l’ultimo commento tuo che approvo.
io mi sarei suicidato.
per Antonio
Chissà , probabilmente anch’io. Comunque di certo non mi azzardo a mettere bocca su scelte fatte da una persona con una sofferenza così grande.
Mi associo a chi ha la strozza in gola.
“Si sta come d’autunno, sugli alberi, le foglie”