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	<title>Commenti a: Movimento dei focolari: un interessante quesito di Martia (La consideriamo la quinta parte? Diciamo di si)</title>
	<link>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/</link>
	<description>Nell'armonia degli opposti il sacro è profano e tutto ciò che consideriamo profano profuma dell'incenso del sacro. Non esiste nulla di cui non si possa parlare...</description>
	<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 06:30:32 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Uyulala</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-11447</link>
		<dc:creator>Uyulala</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 17:45:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-11447</guid>
		<description>&lt;b&gt;per Alberta&lt;/b&gt;
nella vita le cose non sono mai semplici, e queste in particolare lo sono ancora meno.
Tu leggi qualcosa che è solo un miliardesimo di ciò che è, perché la realtà non la si può raccontare se non per piccole e modeste "finestre", dei piccolissimi oblò attraverso i quali vedi quello che riesci e ovviamente non puoi vedere tutto.
Ognuno poi dice la sua ed è giusto che sia così. 

Il rispetto nasce semplicemente dalla constatazione che la realtà del singolo è inconoscibile. Posso prenderne atto e basta. 

Ovviamente però ho il diritto di esporre la mia esperienza (bada bene, non &lt;i&gt;la mia realtà&lt;/i&gt; ma &lt;i&gt; la mia esperienza&lt;/i&gt;, è molto diverso). Ho molte ragioni per farlo, che poco hanno a che fare con l'autoterapia. per le terapie ho provveduto a suo tempo e per tempi molto lunghi e mi basta e m'avanza.

Esporre la mia esperienza all'interno del movimento è una cosa che è nata semplicemente da un piccolo e breve sfogo dopo la morte di Chiara. Da quello sfogo son nate tante cose, alcune delle quali bellissime perché ho trovato delle amicizie meravigliose fra chi non appartiene più al movimento.

Ma ho scoperto un dolore molto più grande di quello che ho vissuto io. Poi, chi mi legge è padronissimo di crederci o no.

Il mio sito è aperto a tutti, ma non è obbligatorio leggerlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>per Alberta</b><br />
nella vita le cose non sono mai semplici, e queste in particolare lo sono ancora meno.<br />
Tu leggi qualcosa che è solo un miliardesimo di ciò che è, perché la realtà non la si può raccontare se non per piccole e modeste &#8220;finestre&#8221;, dei piccolissimi oblò attraverso i quali vedi quello che riesci e ovviamente non puoi vedere tutto.<br />
Ognuno poi dice la sua ed è giusto che sia così. </p>
<p>Il rispetto nasce semplicemente dalla constatazione che la realtà del singolo è inconoscibile. Posso prenderne atto e basta. </p>
<p>Ovviamente però ho il diritto di esporre la mia esperienza (bada bene, non <i>la mia realtà</i> ma <i> la mia esperienza</i>, è molto diverso). Ho molte ragioni per farlo, che poco hanno a che fare con l&#8217;autoterapia. per le terapie ho provveduto a suo tempo e per tempi molto lunghi e mi basta e m&#8217;avanza.</p>
<p>Esporre la mia esperienza all&#8217;interno del movimento è una cosa che è nata semplicemente da un piccolo e breve sfogo dopo la morte di Chiara. Da quello sfogo son nate tante cose, alcune delle quali bellissime perché ho trovato delle amicizie meravigliose fra chi non appartiene più al movimento.</p>
<p>Ma ho scoperto un dolore molto più grande di quello che ho vissuto io. Poi, chi mi legge è padronissimo di crederci o no.</p>
<p>Il mio sito è aperto a tutti, ma non è obbligatorio leggerlo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Alberta</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-11400</link>
		<dc:creator>Alberta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 09:48:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-11400</guid>
		<description>pardon, un altro dubbio:
non voglio assolutamente negare la libertà di parola... ma mi domando: è giusto raccontare sempre e comunque tutto ciò che IO vivo?

parlo proprio del tuo sito, Donatella, in cui riversi il dolore di una scelta sofferta che ti ha segnata...
Mi dispiace perchè si sente attraverso di te la tua sofferenza, forse il condividerlo è terapeutico. 
Ma se io condivido a tutti le paturnie mie, e questo implica denunciare comportamenti altrui (stiamo parlando di un movim discutibile, ma non della mafia che è un altro tipo di Denuncia da fare) e influenzare altre persone... è giusto? 
"beh ma per me è quello che vivo, è la mia verità"...potrebbe essere una replica. ma ci sono 6 miliardi di "quello che vivo=mie verità".
Ve (e me) lo lascio come riflessione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>pardon, un altro dubbio:<br />
non voglio assolutamente negare la libertà di parola&#8230; ma mi domando: è giusto raccontare sempre e comunque tutto ciò che IO vivo?</p>
<p>parlo proprio del tuo sito, Donatella, in cui riversi il dolore di una scelta sofferta che ti ha segnata&#8230;<br />
Mi dispiace perchè si sente attraverso di te la tua sofferenza, forse il condividerlo è terapeutico.<br />
Ma se io condivido a tutti le paturnie mie, e questo implica denunciare comportamenti altrui (stiamo parlando di un movim discutibile, ma non della mafia che è un altro tipo di Denuncia da fare) e influenzare altre persone&#8230; è giusto?<br />
&#8220;beh ma per me è quello che vivo, è la mia verità&#8221;&#8230;potrebbe essere una replica. ma ci sono 6 miliardi di &#8220;quello che vivo=mie verità&#8221;.<br />
Ve (e me) lo lascio come riflessione.</p>
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		<title>Di: Alberta</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-11397</link>
		<dc:creator>Alberta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 09:42:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-11397</guid>
		<description>Mi chiamo Alberta, ho 20 anni e tutta la sensibilità instabile che accompagna una ragazza di questa età.
Gli amici mi amano perchè sono così: cerca gli altri, ascoltali, amali, trova il bello in loro, faglielo notare... stile "vademecum dei focolarini", che pure non ho mai letto! E allora spesso mi chiedo Alby, ma allora in fondo il mio essere così potrebbe alimentare un culto di me... poi finisce che m butto ancora di più sugli altri e il ciclo non finisce ;)
Un esempio? di fronte a questo blog ho pensato che mi piace il tuo rispetto, anche se la penso diversamente (sn cattolica e spero di rimanere attaccata a Gesù alla fine di tutto). Mi viene da elogiarti per questo...ma allora sono una smidollata adulatrice senza idee proprie?! 
Scusate il confuso post...
è che di fronte alle reazioni contrastanti mi sorge il dubbio: c'è chi critica l'atteggiam di quel ragazzo amico del fid di Martia, chi lo elogia. Ma è una colpa essere se stessi? (non rispondetemi: "si può essere se stessi ma non influenzare gli altri, xke è impossibile non avere relazioni sociali e non porti per come sei).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiamo Alberta, ho 20 anni e tutta la sensibilità instabile che accompagna una ragazza di questa età.<br />
Gli amici mi amano perchè sono così: cerca gli altri, ascoltali, amali, trova il bello in loro, faglielo notare&#8230; stile &#8220;vademecum dei focolarini&#8221;, che pure non ho mai letto! E allora spesso mi chiedo Alby, ma allora in fondo il mio essere così potrebbe alimentare un culto di me&#8230; poi finisce che m butto ancora di più sugli altri e il ciclo non finisce <img src='http://www.sacroprofano.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Un esempio? di fronte a questo blog ho pensato che mi piace il tuo rispetto, anche se la penso diversamente (sn cattolica e spero di rimanere attaccata a Gesù alla fine di tutto). Mi viene da elogiarti per questo&#8230;ma allora sono una smidollata adulatrice senza idee proprie?!<br />
Scusate il confuso post&#8230;<br />
è che di fronte alle reazioni contrastanti mi sorge il dubbio: c&#8217;è chi critica l&#8217;atteggiam di quel ragazzo amico del fid di Martia, chi lo elogia. Ma è una colpa essere se stessi? (non rispondetemi: &#8220;si può essere se stessi ma non influenzare gli altri, xke è impossibile non avere relazioni sociali e non porti per come sei).</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: aba</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-6719</link>
		<dc:creator>aba</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2008 11:30:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-6719</guid>
		<description>ok, può essere, in linea generale, ma può anche essere il contrario. Chissà...
Però penso che converrai con me che le due cose da lei riportate (prese per se stesse) non possono essere indicate come valori negativi, ma casomai come elementi positivi. Poi ognuno li vivrà con le sue caratteristiche, con la propria capacità (o meno) di farne una parte di vita propria (in modo critico o meno), però mi pare che siano elementi di una convivenza  civile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ok, può essere, in linea generale, ma può anche essere il contrario. Chissà&#8230;<br />
Però penso che converrai con me che le due cose da lei riportate (prese per se stesse) non possono essere indicate come valori negativi, ma casomai come elementi positivi. Poi ognuno li vivrà con le sue caratteristiche, con la propria capacità (o meno) di farne una parte di vita propria (in modo critico o meno), però mi pare che siano elementi di una convivenza  civile.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Uyulala</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-6645</link>
		<dc:creator>Uyulala</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 May 2008 19:16:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-6645</guid>
		<description>Mi sembra ovvio che non posso parlare a nome di Martia. Posso solo dirti quello che mi è sembrato emergere da questo commento così come da altri discorsi fatti.
Il punto non è il fatto che ci sia un codice di comportamento a cui attenersi che può essere più o meno condivisibile, è scoprire che lo slancio di amicizia da parte di quel singolo membro del movimento non era legato a dei sentimenti autentici ma ad una sorta di "compito" generale, che applicava senza che ci fosse alla base un'amicizia personale.

Devo dire che in questo senso Martia può avere ragione. Certi comportamenti legati all'amore e al rispetto sono spesso sovrapposti alla propria vera natura ma non hanno radici. Poi, chiaramente c'è anche chi è riuscito a farle crescere, queste radici, ma magari la persona alla quale lei si riferisce non è fra questi ultimi.

A volte si scambia per gelosia o per possessività l'atteggiamento di chi ha invece una vista lunga. Non so se questo sia il caso di Martia, ma non escludere l'ipotesi che lei, invece, abbia avuto semplicemente una vista più lunga del suo fidanzato. E' anche vero che certi particolari Martia non li ha resi pubblici  :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra ovvio che non posso parlare a nome di Martia. Posso solo dirti quello che mi è sembrato emergere da questo commento così come da altri discorsi fatti.<br />
Il punto non è il fatto che ci sia un codice di comportamento a cui attenersi che può essere più o meno condivisibile, è scoprire che lo slancio di amicizia da parte di quel singolo membro del movimento non era legato a dei sentimenti autentici ma ad una sorta di &#8220;compito&#8221; generale, che applicava senza che ci fosse alla base un&#8217;amicizia personale.</p>
<p>Devo dire che in questo senso Martia può avere ragione. Certi comportamenti legati all&#8217;amore e al rispetto sono spesso sovrapposti alla propria vera natura ma non hanno radici. Poi, chiaramente c&#8217;è anche chi è riuscito a farle crescere, queste radici, ma magari la persona alla quale lei si riferisce non è fra questi ultimi.</p>
<p>A volte si scambia per gelosia o per possessività l&#8217;atteggiamento di chi ha invece una vista lunga. Non so se questo sia il caso di Martia, ma non escludere l&#8217;ipotesi che lei, invece, abbia avuto semplicemente una vista più lunga del suo fidanzato. E&#8217; anche vero che certi particolari Martia non li ha resi pubblici  <img src='http://www.sacroprofano.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: aba</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-6644</link>
		<dc:creator>aba</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 May 2008 18:47:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-6644</guid>
		<description>ok, ora che ci siamo spiegati posso farti vedere dove io vedo uno stracciarsi le vesti? Ti riporto un pezzo di Martia:

"Lui non è proprio per nulla speciale. Basta andare sul sito ufficiale del focolare per scoprire che esiste una sorta di di vademecum per trattare “con persone di convinzioni non religiose”. I punti fondamentali?
Indovinate!
1) mettere in luce il positivo di ciascuno
2) scoprire i valori comuni a tutti… IN MODO CHE si possa costruire insieme un mondo più unito.
Non sto a continuare."

A me pare che mettere in luce il positivo di ciascuno e scoprire i valori comuni siano prima di tutto un bell'esempio di convivenza tra le persone. Non mi paiono cose così fuori dal mondo come invece Martia cerca di sottolineare. Per questo dicevo che mi parevano più delle prese di posizione tout-court che dei ragionamenti, e non mi pare di prendere delle frasi qua e la per portare acqua al mio mulino. Sto cercando di essere il più obiettivo possibile, e quello che Martia riporta mi sembra quasi il decalogo del "galateo", cioé la base di qualsiasi rapporto civile tra persone.
Non sono psicologo come te, ma forse dietro alle affermazioni molto dure e crude di Martia si potrebbe leggere quasi una paura di dover dividere il proprio uomo con qualcosa che non le appartiene? Magari il problema per lei si sarebbe presentato nello stesso modo se si fosse trattato di un club di ultras tifosi di qualche squadra di calcio? Non so, non sto dando giudizi (non è assolutamente nelle mie intenzioni), sto solo cercando di capire da dove deriva la durezza delle sue parole su una cosa che non conosce per nulla, basata solo sul rapporto tra il suo uomo ed una singola persona, e su cose che lei riporta (come quelle sopra) che a me paiono invece molto positive e non negative (tra l'altro se fossero cose così problematiche verrebbero mai messe su un sito ufficiale?!?!)
Scusa, non voglio rubarti il lavoro, vorrei solo capire</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ok, ora che ci siamo spiegati posso farti vedere dove io vedo uno stracciarsi le vesti? Ti riporto un pezzo di Martia:</p>
<p>&#8220;Lui non è proprio per nulla speciale. Basta andare sul sito ufficiale del focolare per scoprire che esiste una sorta di di vademecum per trattare “con persone di convinzioni non religiose”. I punti fondamentali?<br />
Indovinate!<br />
1) mettere in luce il positivo di ciascuno<br />
2) scoprire i valori comuni a tutti… IN MODO CHE si possa costruire insieme un mondo più unito.<br />
Non sto a continuare.&#8221;</p>
<p>A me pare che mettere in luce il positivo di ciascuno e scoprire i valori comuni siano prima di tutto un bell&#8217;esempio di convivenza tra le persone. Non mi paiono cose così fuori dal mondo come invece Martia cerca di sottolineare. Per questo dicevo che mi parevano più delle prese di posizione tout-court che dei ragionamenti, e non mi pare di prendere delle frasi qua e la per portare acqua al mio mulino. Sto cercando di essere il più obiettivo possibile, e quello che Martia riporta mi sembra quasi il decalogo del &#8220;galateo&#8221;, cioé la base di qualsiasi rapporto civile tra persone.<br />
Non sono psicologo come te, ma forse dietro alle affermazioni molto dure e crude di Martia si potrebbe leggere quasi una paura di dover dividere il proprio uomo con qualcosa che non le appartiene? Magari il problema per lei si sarebbe presentato nello stesso modo se si fosse trattato di un club di ultras tifosi di qualche squadra di calcio? Non so, non sto dando giudizi (non è assolutamente nelle mie intenzioni), sto solo cercando di capire da dove deriva la durezza delle sue parole su una cosa che non conosce per nulla, basata solo sul rapporto tra il suo uomo ed una singola persona, e su cose che lei riporta (come quelle sopra) che a me paiono invece molto positive e non negative (tra l&#8217;altro se fossero cose così problematiche verrebbero mai messe su un sito ufficiale?!?!)<br />
Scusa, non voglio rubarti il lavoro, vorrei solo capire</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Uyulala</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-6643</link>
		<dc:creator>Uyulala</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 May 2008 18:39:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-6643</guid>
		<description>&lt;b&gt;per aba&lt;/b&gt;
beh, non è così semplice. Mi è capitato anche a me di non far parte di gruppi di amici ma l'esperienza non è dello stesso tenore né della stessa potenza. Nel caso che descrivi tu più che altro ti ci incazzi molto, ma questo non va a toccare parti molto profonde del tuo stesso essere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>per aba</b><br />
beh, non è così semplice. Mi è capitato anche a me di non far parte di gruppi di amici ma l&#8217;esperienza non è dello stesso tenore né della stessa potenza. Nel caso che descrivi tu più che altro ti ci incazzi molto, ma questo non va a toccare parti molto profonde del tuo stesso essere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: aba</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-6641</link>
		<dc:creator>aba</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 May 2008 18:33:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-6641</guid>
		<description>per quanto riguarda il fatto che come dici tu "chi affronta l’esperienza dell’allontanamento da un movimento o una setta si trova completamente senza il terreno sotto i piedi", io credo che questo possa succedere solo se si tagliano i ponti con il resto del mondo. E comunque credo succeda sempre quando si esce da un gruppo. Ho la tua stessa età, e tanti anni fa quando ero negli ultimi anni dell'adolescenza facevo parte di una di quelle che allora si chiamavano "compagnie", e per me era un mondo esclusivo, i miei amici erano quei 10-12 ragazzi e ragazze. Quando per vari motivi (studio, ecc...) mi sono allontanato da quel gruppo mi sono trovato nella stessa situazione di cui parli (o almeno credo). Nel giro di pochissimo tempo più nessuno di quelli che consideravo amici si è più fatto sentire ne vedere. Allora mi arrabbiavo, oggi capisco che non può che essere così: o ci sei e condividi tutte le cose oppure in breve tempo ti ritrovi a non avere più nulla in comune e allora non hai più nulla da condividere con gli altri.
Credo che questo sia quello che succede a persone che escono da un qualsiasi gruppo, e credo che sia perfettamente naturale. Quindi non mi sembra strano quello che racconti, ma semplicemente la logica conseguenza di non far più parte di un gruppo.
Sempre se ho capito bene quello che intendevi dire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per quanto riguarda il fatto che come dici tu &#8220;chi affronta l’esperienza dell’allontanamento da un movimento o una setta si trova completamente senza il terreno sotto i piedi&#8221;, io credo che questo possa succedere solo se si tagliano i ponti con il resto del mondo. E comunque credo succeda sempre quando si esce da un gruppo. Ho la tua stessa età, e tanti anni fa quando ero negli ultimi anni dell&#8217;adolescenza facevo parte di una di quelle che allora si chiamavano &#8220;compagnie&#8221;, e per me era un mondo esclusivo, i miei amici erano quei 10-12 ragazzi e ragazze. Quando per vari motivi (studio, ecc&#8230;) mi sono allontanato da quel gruppo mi sono trovato nella stessa situazione di cui parli (o almeno credo). Nel giro di pochissimo tempo più nessuno di quelli che consideravo amici si è più fatto sentire ne vedere. Allora mi arrabbiavo, oggi capisco che non può che essere così: o ci sei e condividi tutte le cose oppure in breve tempo ti ritrovi a non avere più nulla in comune e allora non hai più nulla da condividere con gli altri.<br />
Credo che questo sia quello che succede a persone che escono da un qualsiasi gruppo, e credo che sia perfettamente naturale. Quindi non mi sembra strano quello che racconti, ma semplicemente la logica conseguenza di non far più parte di un gruppo.<br />
Sempre se ho capito bene quello che intendevi dire.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Uyulala</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-6638</link>
		<dc:creator>Uyulala</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 May 2008 18:08:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-6638</guid>
		<description>&lt;b&gt;per aba&lt;/b&gt;
L'importante è spiegarsi  :smile:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>per aba</b><br />
L&#8217;importante è spiegarsi  <img src='http://www.sacroprofano.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':smile:' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Uyulala</title>
		<link>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-6637</link>
		<dc:creator>Uyulala</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 May 2008 18:07:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.sacroprofano.net/2008/03/23/movimento-dei-focolari-un-interessante-quesito-di-martia-la-consideriamo-la-quinta-parte-diciamo-di-si/#comment-6637</guid>
		<description>&lt;b&gt;per Sibelius&lt;/b&gt;
Beppe Grillo è un personaggio pubblico e per giunta fa ridere. Il suo "movimento" è nato ben prima di internet, ben prima di approdare qui, e si sosteneva con i suoi innumerevoli spettacoli in giro per l'Italia. Comunque sai, internet è anche un luogo strano: come ti dà, ti prende. Vedi quello che è successo quando si è scoperto il suo reddito?  :wink: Per fortuna io non ho né la stessa sua fama, né le capacità comiche che ha lui.

Per quanto riguarda il punto 2, puoi anche non credermi, ma ciò che posso dirti è che chi ha affrontato o chi affronta l'esperienza dell'allontanamento da un movimento o una setta si trova completamente senza il terreno sotto i piedi. Ho avuto dei riscontri in persone che mi hanno ringraziato di aver scritto quello che ho scritto. Come vedi, ogni cosa ha molte sfaccettature.

Sul fatto che non si "fa" il medico ma si "è" medico da un lato ti dò ragione ma dall'altro penso che sia importante che venga ridimensionato l'aspetto globale della professione per il nostro bene e per migliorare il rapporto con i pazienti. Ma questo mi porterebbe ad aprire un discorso complesso e decisamente fuori tema...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>per Sibelius</b><br />
Beppe Grillo è un personaggio pubblico e per giunta fa ridere. Il suo &#8220;movimento&#8221; è nato ben prima di internet, ben prima di approdare qui, e si sosteneva con i suoi innumerevoli spettacoli in giro per l&#8217;Italia. Comunque sai, internet è anche un luogo strano: come ti dà, ti prende. Vedi quello che è successo quando si è scoperto il suo reddito?  <img src='http://www.sacroprofano.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> Per fortuna io non ho né la stessa sua fama, né le capacità comiche che ha lui.</p>
<p>Per quanto riguarda il punto 2, puoi anche non credermi, ma ciò che posso dirti è che chi ha affrontato o chi affronta l&#8217;esperienza dell&#8217;allontanamento da un movimento o una setta si trova completamente senza il terreno sotto i piedi. Ho avuto dei riscontri in persone che mi hanno ringraziato di aver scritto quello che ho scritto. Come vedi, ogni cosa ha molte sfaccettature.</p>
<p>Sul fatto che non si &#8220;fa&#8221; il medico ma si &#8220;è&#8221; medico da un lato ti dò ragione ma dall&#8217;altro penso che sia importante che venga ridimensionato l&#8217;aspetto globale della professione per il nostro bene e per migliorare il rapporto con i pazienti. Ma questo mi porterebbe ad aprire un discorso complesso e decisamente fuori tema&#8230;</p>
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