FEEDATI di me


Dalla parte degli ex:
Movimento dei Focolari, una visione critica

Visualizza gli articoli più recenti

Leggi gli articoli in ordine cronologico


RSS Gordon Urqhuart

RSS Come Ci Vede la Stampa Estera

Cinque Post Presi a Caso

Gli ultimi cinque commenti pubblicati

Views

Nuvola di parole

Aria liquida vibra nell’anima

Anche oggi piove. Una pioggia importante ma non torrenziale, pacata, decisa, come non capitava da molto tempo. Esco tardi dal lavoro e mi infilo nell’auto nuova. Apprezzo solo da poco il piacere di invadere l’abitacolo di note musicali, che divertite e impazzite si insinuano fra le pieghe delle finiture, negli angoli reconditi del cruscotto, e che vibrano nella mia carne attraverso il sedile, il volante.

 

Il tergicristalli è curiosamente silenzioso, per me che sono abituata al fracasso pieno di cigolii e stridori dell’auto vecchia. Ho un CD di Giovanni Allevi, lo inserisco e l’aria si riempie di note umide di pioggia che scivolano insistenti e incantate, battono all’unisono con la pioggia contro i vetri, gocciolano dal tettuccio e bagnano la mia anima inaridita dalla giornata di lavoro.

Il rumore dell’acqua si confonde con l’incessante scorrere delle dita fra i tasti, conducendomi per mano in un viaggio fuori dal tempo, mentre l’auto viaggia quasi automaticamente scivolando solenne lungo l’asfalto bagnato.

Annullo i miei pensieri e mi lascio sedurre dal vibrare ritmico dell’aria, delle ossa. Rallento, lascio che il tempo si dilati.

E’ bella, la musica di Allevi. Struggente e lontana, parla con la voce dell’anima, con la discrezione del silenzio e la forza di un dolore antico. I pensieri si placano e trovano pace immersi in una lieve malinconia crepuscolare, silente, dal profumo di terra bagnata e di erbe primaverili.

La strada cammina sotto le ruote e mi porta in prossimità della méta. Entro in città. Nel breve zigzagare fra le vie che mi portano a casa l’incanto poco a poco si dissolve, lasciandomi gli echi del canto umido della pioggia e del malinconico martellare delle note del pianoforte.

 


 

 

 

Altri Articoli Che Potrebbero Interessarti:

Cinque Post Presi a Caso:

Ci sono 6 commenti

Benvenuti nell'armonia tra sacro e profano

Free Burma

Sacro Profano

Nell'armonia degli opposti il sacro è profano e tutto ciò che consideriamo profano profuma dell'incenso del sacro. Non esiste nulla di cui non si possa parlare…

Ci sono 449 articoli e 2,874 commenti.

RSS Pensieri Liquidi

Cerca in questo blog

Da Leggere Prima dell’Uso

Categorie

Creative Commons License

Creative Commons License
I contenuti di questo sito sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.



Sito Non raggiungibile


Protected by Copyscape Originality Checker

Lottiamo insieme contro il neuroblastoma



Comprate il libro



Social Networks




Donatella's bookshelf: read

Il Respiro Del Grande Spirito - Canti Degli Indiani d'AmericaDove soffia il vento - Il volto più antico e profondo della cultura "pellerossa" - con una suggestiva documentazione fotograficaUna storia degli Indiani del Nord America - gli uomini dalla pelle rossa - un popolo di guerrieri e mistici innamorati della loro terraDal Popolo degli Uomini - Canti, miti, narrazioni, preghiere degli Indiani del NordamericaMolte vite, un solo amoreMolte Vite, Molti Maestri

More of Donatella's books »
Donatella's  book recommendations, reviews, quotes, book clubs, book trivia, book lists


ViviStats



Flag Counter