FEEDATI di me

Parole di Saggezza

Non tutto ciò che può essere contato conta e non tutto ciò che conta può essere contato — Albert Einstein


Dalla parte degli ex:
Movimento dei Focolari, una visione critica

Visualizza gli articoli più recenti

Leggi gli articoli in ordine cronologico


RSS The Pope’s Armada – Gordon Urqhuart

RSS Focolare, a critical review – il blog in inglese

RSS Focolare, kritisch bekeken – il blog in olandese

RSS Movimento dei Focolari, una visione critica – il blog in italiano

RSS Come Ci Vede la Stampa Estera

Cinque Post Presi a Caso

Gli ultimi cinque commenti pubblicati

Views

Nuvola di parole

Amicizia Amore Anima Bambini Blog Blogger BLOGSFERA Comunicazioni corpo CULTURA Emozioni Fanculo Film giovani Internet Ipocrisia Lavoro Link Madre Malattia Morire morte movimento dei focolari Musica OKNOtizie Parole Pensieri PERSONALE politica potere Psiche regole religione Riflessioni Salute Sentimenti Sessualità silenzio società spiritualità SPIRTULES Tempo Video vita Vivere

Dolci colline di primavera

Guardavo distrattamente dal finestrino del treno scorrere il paesaggio, immersa nei miei pensieri.  Eppure quelle immagini, la vista di quei luoghi per me insoliti, è rimasta negli occhi, nella mente e nel cuore.

Dolci colline vedissime ondeggiavano davanti ai miei occhi, l’erba era fresca di primavera e di pioggia. Qua e là, come punteggiatura, case dal tetto spiovente, pietra a vista ed ampie finestre facevano da piacevole contrapunto all’armonico dispiegarsi di colli e valli.

Montoni gonfi di lana guardavano curiosi il passaggio del treno e cavalli magri, dalla schiena arcuata restavano invece indifferenti, col muso tuffato in quell’erba verde brilante.

Piccoli villaggi si adagiavano gentilmente sulle vallate e giovani madri portavano spesa e figli lungo le stradine. Il finestrino del treno diventava una piccola finestra su vite a me ignote, sul quotidiano affanno di persone che quasi sicuramente non incontrerò mai.

I due anziani seduti sulla panchina nei pressi della stazione somigliano nei gesti, nella postura, a tutti gli anziani del mondo seduti all’aperto a guardare e ricordare. I bambini seguono le madri, chiedono con le braccina tese di essere presi in braccio. E’ tutto uguale, dovunque. Nei piccoli gesti comuni delle persone potevo osservare quanto gli esseri umani si assomiglino fra loro.

Il treno passa e arriva a desinazione. Scendiamo. In stazione una voce manda i suoi annunci in una lingua che non conosco, ma con la stessa inflesione formale che sento in ogni stazione.

Nel pullman un’anziana signora ci sorride con molta gentilezza. Beh… forse non è proprio tutto uguale dovunque.

Altri Articoli Che Potrebbero Interessarti:


Cinque Post Presi a Caso:

Ci sono 2 commenti

Lascia un commento

Trackback URI | Comments RSS

Benvenuti nell'armonia tra sacro e profano

Free Burma

Sacro Profano

Nell'armonia degli opposti il sacro è profano e tutto ciò che consideriamo profano profuma dell'incenso del sacro. Non esiste nulla di cui non si possa parlare…

Ci sono 343 articoli e 2,515 commenti.

Cerca in questo blog


Da Leggere Prima dell'Uso


Categorie


Questa settimana è in evidenza:


Comprate il libro


NESSUNO TOCCHI I BLOG




Creative Commons License
I contenuti di questo sito sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.


Siti amici, aggregatori e social networks



Banner amici


StumbleUpon




Lottiamo insieme contro il neuroblastoma


Questo blog crede nella Laicità

Clicca sui banner di questa pagina



Nella mia città