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L’ideale del movimento dei focolari. Cosa possiamo recuperare. Gesu’ In Mezzo – terza parte

(Prima parte)

(Seconda parte)

Mi è capitato di avere momenti di comunione simili a quelle sperimentate nelle unità GEN, anche con persone piuttosto diverse da me e anche con chi non condivideva il mio stile di vita o le mie idee. Succede per lo più in un rapporto a due, al di fuori dal movimento non mi è più capitato con più di un’altra persona. Si verificava quando entrambi siamo stati capaci di ascoltare in modo “pulito” l’altra persona, senza preconcetti e senza giudizi, disposti entrambi ad accogliere l’altro così com’è. Così ho imparato, per esempio, che è molto più difficile con persone con le quali le aree di condivisione sono di meno. Questo perché ci sono molti pregiudizi da superare da parte di entrambi e accettare un modo di vivere molto diverso dal proprio non è semplice.

Di fatto nel movimento diventa possibile un’esperienza di unità solo a patto di accettare un alto grado di omologazione. Diventa più semplice e più intensa perché è minore il lavoro su se stessi che bisogna fare per superare le differenze. D’altro canto, chi non è allineato ne viene immediatamente escluso perché comunque c’è un preconcetto di base, ossia che queste esperienze possano essere condivise solo da chi condivide l’ideale.

Questo è alla base del senso di esclusione repentina che ognuno di noi ha sperimentato nel momento in cui si sono fatte delle scelte autonome e si è deciso di uscire dal movimento. Automaticamente non puoi più vivere l’esperienza di GIM (non faccio la battuta, l’ho promesso), ne vieni tagliato fuori perché non esiste una via di mezzo.

E così invece può succedere che ti trovi a sperimentare qualcosa che non puoi chiamare Gesù In Mezzo, visto che questa è un’espressione gergale, ma che ha delle caratteristiche che ti sorprendono. Trovi qualcuno con cui si stabilisce un’intesa spontanea e sincera, molto al di là delle cose che eventualmente ti separano, e ciò che comunichi con questa persona è completo, include canali multipli, è libero, spontaneo, vivo, e del tutto al di là di ogni valenza religiosa. Magari spirituale sì, nel senso però di ciò che di ineffabile esiste nell’essere umano. E ciò può succedere indipendentemente dal fatto che entrambi siano atei o credenti, in cosa possano credere oppure se la visione del soprannaturale delle due persone è completamente diversa. Non c’entra assolutamente nulla. Entrano in gioco altri fattori. Entra in gioco la volontà da parte di entrambi di rendersi vuoti e puliti, di lasciar da parte ogni tipo di interesse sull’altro sia pure il più nobile. Non è un’esperienza che si può vivere di frequente, perché questo deve avvenire da entrambe le parti. Ma devo dire che con un certo allenamento avuto all’interno del movimento a volte mi è capitato di sperimentare questo, e a volte anche di indurre un’apertura nell’altro proprio grazie alla mia.

Quello che emerge da un incontro del genere è veramente qualcosa che trascende entrambi, ma non penso che ci sia nulla di divino. Intanto perché questi incontri non li ho certo avuti “nel nome di Gesù” ma per ragioni molto varie e diverse, e poi perché sono convinta che questo fenomeno sia spiegabile molto più semplicemente con le teorie dei sistemi, secondo cui un sistema sovraordinato trascende la semplice sommatoria dei sistemi sotto-ordinati che lo compongono. E’ qualcosa di più, spesso di diverso, ed è un fenomeno molto comune in natura, basti pensare quant’è diversa l’acqua rispetto ai singoli elementi che la compongono: idrogeno e ossigeno.

Solo che, perché “due o più” persone possano costituire un insieme trascendente, io credo che ci voglia una grande apertura da parte di tutti.

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Cinque Post Presi a Caso:

Ci sono 6 commenti

  • Laryssa ha detto:

    Mi piace 🙂 Come al solito, sono d’accordo con te.

  • Cesar ha detto:

    Cara Uyulala,

    ho cercato di leggere tutto il tuo commento su cosa sarebbe Gesù in mezzo secondo uno sguardo tecnico. Ho capito che sei stata te a scriverlo, o sbaglio?
    Io vorrei soltanto trasmetterti il mio non-accordo con questo testo, perché non solo ci sono delle imprecisioni che portano a un allontanarsi considerevole dalla realtà, bensí si verifica qualche errore alla base della critica, com’è il fatto di pensare che il divino è diverso dell’umano, cioè il testo fa vedere un’esperienza dicotomica molto lontana del messaggio di Gesù, che è Dio fatto uomo.
    Nomino qualche imprecisione come esempio, quando dici che Gesù scende in mezzo a loro…Chiara ci dice che l’Amore fa visibile Gesù in mezzo, perchè Lui ci ha detto che rimarrà con noi fino al’ultimo giorno…Non ho mai sentito
    questa sorte di magia…
    Dico, come esperienza dicotomica, pensare che soltanto che i membri di focolari possano tenere Gesù in mezzo….e che questo clima ubidisca a un fondamento secondo la teoria di sistemi. A me mi piace che sia proprio così, se tutte le parti agiscono o semplicemente ci sono in armonia…o non è proprio quello che tutti cerchiamo ?
    Penso che non perchè qualcosa abbia una spiegazione umana profonda, significa che Dio non ha niente da fare. É stato proprio Lui a crearci in questo modo, così tanto simile a Lui, che sentiamo la non neccessità di che Lui ci sia…perchè ci ha creati alla sua immagine e somiglianza.
    Scusa il mio italiano. Su questa base è possibile il dialogo, perchè solo con la natura si capisce l’unità….l’importante è muoversi con onestà con se stesso, affinchè possiamo incontrarci con il più vero di noi, che ci rende pieni.
    Grazie di condividere la tua esperienza e ripeto qualche scusa per questi fratelli e sorelle mie che o l’hanno capito abbastanza male o che te l’hanno spiegato con tantissimi errori…
    con la sincerità e l’affetto di sempre,
    Cesar

  • Uyulala ha detto:

    Caro Cesar, grazie per il tuo commento. Ti chiedo scusa se ho tardato un po’ ad approvarlo ma ero al lavoro e non ho avuto proprio neppure un attimo di tempo. Spero di darti presto una risposta (ora il mio cervello si rifiuta di funzionare…)
    Un abbraccio

    Donatella

  • Cesar ha detto:

    Cara Donatella,

    sono in attesa della tua risposta a questa mia e-mail su quanto affermi su Gesù in mezzo…mi interessa veramente cosa ne pensi…se preferisci scrivermi personalmente, per me va anche bene…anzi meglio, per puntare sull’argomento.

    1 abbraccio,

    César

  • Uyulala ha detto:

    Hai ragione, mi è completamente passato dalla testa. Ho cercato anche di risponderti, ma per essere più incisiva avrei dovuto cercare i testi e le registrazioni delle conversazioni di Chiara. Ce ne sono talmente tante che non sono riuscita a barcamenarmi e ho rinunciato.

    Anche oggi sono al lavoro tutto il giorno. Non posso dirti che ti risponderò a breve, visto i precedenti… cercherò comunque di farlo.

  • Cesar ha detto:

    Va bene…Anch’io mi trovo in periodo di tantissimo lavoro.
    Stammi bene !

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