Kafka sulla spiaggiaKafka sulla spiaggia by Haruki Murakami

My rating: 5 of 5 stars

Mi rendo conto che si tratta di un libro piuttosto difficile, molto stratificato e che si sviluppa al di fuori e al di là della logica. Uno strano e intricato viaggio interiore espresso attraverso una realtà dai contorni fluidi e incerti in cui nulla è mai quello che sembra.
Anche in questo caso non posso fare a meno di restare sorpresa e ammirata dal modo che ha Murakami di concepire la morte. Qui diventa ancora più chiaro che la morte è un passaggio attraverso qualcosa di indefinibile, inesplicabile, passaggio attraverso il quale si può, talvolta, sbirciare.
Personalmente leggere i libri di Murakami mi porta ad osservare la realtà sotto una luce nuova. Le foglie bagnate dalla pioggia, i profumi dell’aria e la sua temperatura sulla pelle, le innumerevoli sfumature dei suoni, tutto finisce per acquistare delle coloriture nuove sotto l’impulso di questa lettura. Tutto si carica di significati inediti, tutto risulta una scoperta sorprendente. Non è la prima volta che la lettura di Murakami mi carica in questo modo. C’è qualcosa nel suo stile che rende naturale anche le cose più incredibili e improbabili, qualcosa che ti invita con dolcezza ma con decisione a guardare dentro e fuori di te come se l'”IO” non fosse più così importante e non fosse più in grado di demarcare il dentro dal fuori. E così tutti i personaggi sono di fatto uno solo, e l’Uno si dispiega nel molteplice permettendo di percorrere strade diverse ma in fondo compiendo semtre un solo cammino.

View all my reviews

1 Comment »