Mi hanno segnalato questo video, che consiglio di guardare e, soprattutto di ascoltare. Ci sono delle caratteristiche dei movimenti che si somigliano molto, ma a onor del vero bisogna dire che il movimento dei focolari è sicuramente molto meno aggressivo di altri movimenti.
Non posso fare a meno di amarti. Non posso fare a meno di odiarti. Hai accompagnato la mia giovinezza con canzoni forse ripetitive ma originali, hai sedotto il mio corpo con movenze da perfetto ballerino e incantato la mia vista con coreografie allora insolite, sincopate, dai movimenti mai visti che da allora tutti invece copiano a profusione.
Sono rimasta impressionata non solo dal video, ma dal fatto che quest’uomo è quasi mio coetaneo. Al suo posto adesso potrei esserci io, potrei essere io fra due anni a dover mettere in rete un video di questo tipo.
Su internet ho trovato il testo e la traduzione di una vecchia canzone che vorrei riproporre con simpatia ai miei assidui lettori e ai viandanti che passano per caso da queste parti. Posto prima la traduzione e poi il testo completo.
Con un certo ritardo noto che oggi è la giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS. La prima volta che sentii parlare di questa strana malattia ero ai primi anni dell’università, non ricordo se fosse il 1982 o giù di lì. Ricordo solo che cominciava a diffondersi in tutto il mondo la notizia che esisteva una malattia che colpiva gli omosessuali maschi e che determinava una perdita delle risorse immunitarie dell’individuo. Seguii da studentessa di medicina l’evoluzione degli studi e le varie descrizioni che ebbe questa malattia, attraverso anche i “battesimi” che ricevette e attraverso la scoperta che si trattava di una malattia che si trasmetteva “attraverso il sangue”
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Sacro Profano
Nell'armonia degli opposti il sacro è profano e tutto ciò che consideriamo profano profuma dell'incenso del sacro. Non esiste nulla di cui non si possa parlare…